Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Servizi ai cittadini

Piano Assetto Idrogeologico (PAI)

Scheda: Nelle aree individuate come inondabili è necessario effettuare, a cura del richiedente, una valutazione della compatibilità dell'intervento con le condizioni del dissesto evidenziate nel progetto di piano, sulla base di idonea documentazione tecnica, ai sensi della delibera dell'Autorità di bacino del Fiume Po n. 12 del 05.04.2006, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 24 del 15.06.2006. Dalla documentazione presentata si dovrà evidenziare il non aggravio del dissesto idrogeologico e del rischio presente, previa rinuncia al risarcimento del danno da parte del soggetto interessato con allegata carta d'dentità del sottoscrittore.
VINCOLO IDROGEOLOGICO Normativa di riferimento  R.D.L. 30 dicembre 1923 n. 3267  Legge Regionale 9 agosto 1989 n. 45 “Nuove norme per gli interventi da eseguire in terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici” Disciplina degli interventi nelle zone soggette a vincolo idrogeologico Ai sensi della L.R. n. 45/89 la realizzazione di interventi edilizi nelle zone soggette a vincolo idrogeologico è possibile solo previo ottenimento dell’apposita autorizzazione regionale o comunale (N.B.: vedi anche la planimetria delle zone soggette e l’apposita scheda delle procedure). Sono di competenza comunale tutti gli interventi ed attività edilizie che comportino modificazione o trasformazione d'uso del suolo su aree non superiore a cinquemila metri quadrati o per volumi di scavo non superiori a duemilacinquecento metri cubi. Gli interventi autorizzati a termine della L.R. 45/89, fatto salvo quanto previsto all’art. 9 - comma 3, comportano l'obbligo per i titolari dell'autorizzazione di provvedere al rimboschimento di terreni propri, o comunque disponibili per una superficie ragguagliata rispettivamente a dieci volte la superficie modificata o trasformata od eguale a questa, a seconda che la stessa risulti rispettivamente boscata o non boscata, e in ogni caso mai inferiore a mille metri quadrati ovvero al pagamento in favore della Regione Piemonte di un corrispettivo di rimboschimento. Gli interventi di trasformazione riguardanti superfici superiori a duecentocinquanta metri quadrati e richiedenti un volume complessivo di scavi maggiore di cento metri cubi, sono altresì soggetti al deposito di una cauzione proporzionata all’intervento da eseguire. Interventi non soggetti ad autorizzazione Ai sensi dell’art. 11 della L.R. 45/89 i seguenti interventi non sono soggetti ad autorizzazione per interventi in zona soggetta a vincolo idrogeologico:  interventi di manutenzione, anche straordinaria, di strade, di ferrovie, di piste agro-silvo -pastorali, nonché di strutture relative a sistemi di trasporto pubblico, ivi compresi gli impianti funiviari e di risalita, e di erogazione di pubblici servizi, esclusi i casi in cui sia previsto l'ampliamento della sezione o la rettificazione del tracciato;  lavori di rimboschimento, piantagione di alberi e miglioramento forestale;  lavori di mera manutenzione fondiaria a scopi agricoli o forestali e scavi effettuate da conduttore agricolo su terreni in attualità di coltivazione, sempre che gli stessi comportino un volume di scavi inferiore a cinquanta metri cubi, e non siano finalizzati alla trasformazione di boschi in altra qualità di coltura o di terreni saldi in terreni soggetti a periodica lavorazione;  opere di cui all'articolo 56, lettera g), della L.R. 5/12/77, n. 56 e s.m.i., quali le recinzioni delle aree di pertinenza degli edifici esistenti, e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di edifici esistenti, purché tutti i predetti interventi comportino un volume di scavo inferiore a cinquanta metri cubi;  opere di pronto intervento di cui alla L.R. 28/6/78 n. 38 e s.m.i., destinate a rimuovere imminenti pericoli di pubblica e privata incolumità o di interruzione di pubblico servizio. Modulistica La modulistica per presentare la richiesta di autorizzazione ai sensi della L.R. 45/89 ovvero la dichiarazione di esenzione ai sensi dell’art. 11, è reperibile presso l’Ufficio Tecnico o direttamente scaricabile alla fine della presente descrizione. Diritti di segreteria per la presentazione dell'istanza 70,00€
Ufficio di competenza:Sportello Unico per l'edilizia
Allegati: RINUNCIA DEL RISARCIMENTO DANNO
DOMANDA PER OPERE DA REALIZZARE IN ZONA DI VINCOLO IDROGEOLOGICO