Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

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IMU

Scheda: Nuova IMU 2020: 
La nuova IMU rappresenta la nuova tassa unica sugli immobili. I soggetti passivi della nuova IMU sono i titolari di diritti di proprietà, altro diritto reale di godimento, il concessionario di aree demaniali ed il locatario di immobili in leasing. La nuova IMU si applicherà a fabbricati, aree fabbricabili (i terreni agricoli nel Comune di Borgone Susa sono esenti). Così prima non paga nulla il possessore di un solo immobile adibito ad abitazione principale, definita come la sede della residenza anagrafica del contribuente e del proprio familiare. L’esenzione si applica anche ad  una pertinenze di categoria catastale C2, C6 e C7. I titolari di pensione estera iscritti all'A.I.R.E. dovranno versare l'I.M.U. in quanto non è più prevista l'agevolazione. ANNO 2019
Così come nell'anno 2018 l'abitazione principale ed una pertinenza per ogni categoria catastale (C6- C2 - C7) saranno esentati dal versamento dell'I.M.U. e della T.A.S.I. Si rende noto che l’abitazione concessa in uso gratuito a parenti di 1° grado e una pertinenza per ogni categoria catastale, godranno di un’aliquota agevolata pari allo 0,76% oltre ad avere l'abbattimento della base imponibile del 50%. L'agevolazione è prevista per le unità abitative e una pertinenza per categoria, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; .
Non risulta più necessario presentare dichiarazione in Comune al fine di poter ottenere l'agevolazione, ma semplicemente il contribuente deve provvedere ad effettuare la registrazione del contratto di comodato presso l'Agenzia delle Entrate. VERSAMENTO 2019 Entro la scadenza del 16.06.2019 è necessario procedere al versamento del 50% dell'imposta , utilizzando l'aliquota al 0,81% su tutti gli immobili comprese le aree edificabili diversi dagli immobili concessi in uso gratuito a parenti di 1° grado secondo quanto precedentemente riportato, mentre il saldo andrà effettuato entro il 16 Dicembre 2019 Agevolazioni: - Anziani e disabili in istituti di ricovero: si applica l’aliquota ridotta e la detrazione prevista per l’abitazione principale all’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Si precisa che per l’ottenimento dell’agevolazione è necessario aver presentato apposita dichiarazione dalla quale risulti tale situazione. - Fabbricati inagibili o inabitabili: l'imposta è ridotta del 50 % per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni. L'inagibilità o inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. Si precisa che per l’ottenimento dell’agevolazione è necessario aver presentato apposita dichiarazione dalla quale risulti tale situazione allegando autocertificazione dalla quale si evinca tale situazione in base a quanto previsto dal regolamento o dichiarazione di inagibilità rilasciata dagli Uffici Comunali. - Abitazione principale e relative pertinenze(nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) risulta esonerata dal versamento.IL VERSAMENTO deve essere effettuato solamente mediante modello F24 da presentare alla Posta o alla Banca utilizzando i seguenti codici tributo:- 3916 aree fabbricabili Comune (100% importo dovuto) - 3918 altri fabbricati con esclusione di quelli ricadenti nella categoria D – Comune (100% importo dovuto) - 3925 fabbricati in categoria D– Stato (aliquota 0,76%). La parte eccedente lo 0,76% relativa ai fabbricati di categoria D dovrà essere versata al Comune utilizzando il codice tributo 3930.Si rende noto che per i fabbricati di categoria D è possibile portare in deduzione la spesa sostenuta secondo questa tabella: ANNO 2018 : 20% ANNO 2019: 50% ANNO 2020: 60% ANNO 2022: 70% ANNO 2023: 100%
Ufficio di competenza:Tributi
Allegati: IMU circolare
dichiarazione sostitutiva di atto notorio per fabbricati inagibili, da presentare con la dichiarazione I.M.U. per l'ottenimento della riduzione della base imponibile pari al 50%
Circolare relativa ai comodati gratuiti
Volori minimi di accertamento aree edificabili 2017